Lavorare da casa, idee e soluzioni

lavorare da casa

Il lavoro da casa è diventato una necessità ma anche un’opportunità.

Se c’è una cosa che il 2020 ci ha insegnato, oltre alle ricette per fare la pizza in casa e all’importanza di avere un abbonamento Netflix o Amazon Prime Video per affrontare i lunghi weekend chiusi in casa, è che lavorare da casa è possibile.

La pandemia da COVID-19 ha reso necessari, sia per il settore pubblico sia per quello privato, stratagemmi lavorativi prima impensabili o considerati troppo “da giovani”.



Dai lunghi spostamenti in macchina o con i mezzi pubblici, si è passati agli spostamenti casalinghi tra una stanza e l’altra (con notevoli benefici per l’ambiente e per i portafogli).

Dagli obsoleti telefoni fissi e computer di vecchia data spesso presenti negli uffici, si è passati agli smartphone e ai computer personali più veloci e funzionali.

I documenti cartacei sono stati sostituiti dalle e-mail e gli appuntamenti faccia a faccia (che certamente continuano ad avere i loro pro) sono stati velocizzati infinitamente dalle videochiamate.

Insomma, sembrerebbe tutto perfetto!

Ma che cosa significa davvero lavorare da casa? Come è regolamentato lo smartworking in Italia? Quali sono i suoi pro e contro? Quali sono i consigli per sfruttare davvero al massimo l’occasione di lavorare da casa? Queste sono tutte domande che vale la pena approfondire, soprattutto se lo smarworking diventerà in futuro davvero parte integrante della nostra vita quotidiana.



Come funziona il lavoro da casa in Italia?

Fino al 23 febbraio 2020, lo smartworking in Italia era piuttosto raro. Non era la norma, ma anzi derivava da accordi isolati tra singoli dipendenti e singoli datori di lavoro. Questi accordi individuali erano regolati dalla Legge 81 del 2017.

Cosa è successo il 23 febbraio 2020? È stato approvato un decreto legge che, per far fronte all’emergenza da COVID-19, ha reso molto più semplificato il ricorso al lavoro da casa per tutte quelle aziende che potevano proseguire le loro attività in smartworking: insomma, una svolta epocale.

A oggi, sempre grazie alla Legge 81 del 2017, chi lavora da casa ha diritto alla parità di trattamento, economico e normativo, rispetto ai colleghi non in smartworking. Il lavoratore in smartworking è quindi anche tutelato in caso di infortuni e malattie professionali.



I possibili svantaggi del lavoro da casa.

“Questa casa non è un albergo!”, quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase? Beh, di questi tempi ha più senso la variante “Questa casa non è un ufficio!”.

Perché parliamoci sinceramente: salvo rari casi, quasi nessuno ha la possibilità di allestire nella propria abitazione un ufficio.
C’è chi vive in un monolocale, chi convive in un piccolo bilocale, chi ha figli e nessuna stanza libera, chi ha la connessione che va e non va, chi ha i vicini di casa rumorosi che rendono quasi impossibile concentrarsi.

E qui capiamo già quale può essere lo svantaggio principale del lavoro da casa, se non è ben organizzato: la mancanza di spazi, momenti e strumenti adatti a un’attività di lavoro serena e produttiva.


Come posso lavorare al meglio se non ho una scrivania abbastanza spaziosa, se la mia connessione non funziona perché vivo in campagna e se il cane dei miei vicini di casa abbaia dalla mattina alla sera?


C’è da dire che qui è anche questione di organizzazione e problem solving: a ogni problema, c’è una soluzione efficace e duratura, basta trovarla e organizzarsi.

Poi, passiamo a un altro possibile svantaggio: la mancanza di concertazione, rapporto umano e dinamicità. Il rischio più grande è quello di affrontare le giornate lavorative come delle semplici giornate casalinghe: quindi vestiti comodi, o addirittura in pigiama, un po’ svogliati, assonnati, deconcentrati e desiderosi di riposarsi sul divano davanti a una serie tv.

È davvero facile distrarsi quando si è circondati da un’ambiente pieno di possibili divertimenti e svaghi, soprattutto se siamo al riparo dalle occhiatacce di colleghi e datori di lavoro.

Infine, anche l’eccessiva lontananza dai colleghi può essere difficoltosa: vengono a mancare tanti preziosi momenti di confronto e arricchimento che non possono essere colmati da rapide e distanti videochiamate o e-mail. Il rischio è quello di disabituarsi al dialogo e al rapporto umano lavorativo.


I benefici del lavoro da casa.

I benefici del lavoro svolto da casa sono davvero facili da intuire. Niente più sveglie all’alba per raggiungere luoghi di lavoro distanti da casa, niente più spostamenti faticosi e dispendiosi (per noi e per l’ambiente) in auto o con mezzi pubblici, niente più orario assurdi e pesanti di rientro a casa, con il traffico serale. L’intero processo lavorativo può essere svolto comodamente da casa, all’interno di un luogo a noi familiare e conosciuto.


Abbiamo quindi la possibilità di organizzare al meglio i nostri orari, i nostri spazi, i nostri strumenti, senza ostacoli esterni.
Possiamo concederci di lavorare con outfit comodi, accoglienti e non formali, come anche di rilassarci in posizioni che in un normale ufficio non sarebbero permesse. Ascoltare la musica a tutto volume ti aiuta a lavorare meglio ma in ufficio non potevi ascoltarla?

A casa sì. Stare sul balcone per un’ora all’aria aperta ti permette di schiarirti le idee e di essere più produttivo ma in ufficio il tuo capo ti guardava male se ti alzavi dalla scrivania? A casa puoi.

Possiamo permetterci di intervallare il lavoro con piccole pause piacevoli e rilassanti e anche di lavorare in totale silenzio e autonomia, senza dover scambiare convenevoli e chiacchiere di circostanza.

Abbiamo la possibilità, eventualmente, di passare più tempo in compagnia di familiari e partner, che senza lo smartworking eravamo abituati a vedere per poco tempo la sera o durante il fine settimana.


Avendo libertà di spazi e orari, possiamo godere di maggiore flessibilità per la gestione dei nostri impegni personali e familiari, evitando così stressanti corse e ritardi. In sintesi, lavorare da casa offre l’opportunità di sviluppare al massimo sia il benessere personale, sia la produttività lavorativa. In totale autonomia, nel comfort di casa tua.


Come lavorare da casa al meglio.

Come dicevamo, lo smartworking è un’opportunità interessante e stimolante, ma solo se si fanno le cose per bene.
Se ci si affida al caso e alla fortuna… Il rischio di sprecare tempo ed energie è altissimo!
Ecco quindi alcuni consigli per lavorare al meglio da casa:

  • Datti un tono: Evita di stare sempre in tuta o in pigiama. Nessuno si aspetta che tu ti vesta in modo elegante in casa, ma cerca comunque di prepararti e sistemarti come se dovessi uscire di casa. Ti aiuterà a staccare dall’atmosfera troppo casalinga.

  • Stabilisci degli orari e rispettali: Se hai degli orari già prestabiliti da seguire, insieme ai tuoi colleghi, tanto meglio. Se così non fosse, stabilisci con precisione i tuoi orari di lavoro e rispettali: evita di lavorare fino a tardi o nei fine settimana con la scusa del “tanto sono a casa”, perché rischi di non staccare mai.

  • Ritagliati uno spazio fisico dedicato al lavoro e mantienilo ordinato: Trova in casa uno spazio comodo, tutto per te, dove potrai lavorare. Dedica quello spazio, se possibile, solo al lavoro e mantienilo pulito e ordinato. In ufficio non lasceresti bucato e vestiti stropicciati sulle scrivania, no?

  • Stacca nettamente i momenti di lavoro da quelli di relax e vita familiare: Evita di continuare a lavorare durante i pasti e nei momenti che dovresti passare a rilassarti, da solo o con la tua famiglia. La vita è vita e il lavoro è lavoro: scindi sempre le due cose, anche se lavori da casa.

  • Non dimenticarti che fuori esiste un mondo: Esci, passeggia, incontra i tuoi amici, vai a fare la spesa, fai attività fisica, partecipa a eventi. Evita di rimanere sempre chiuso in casa!

  • Mantieni i contatti con i tuoi colleghi: Al di là delle e-mail e dei messaggi, ricordati di coltivare i buoni rapporti con i tuoi colleghi.

  • Assicurati di avere tutti gli strumenti adatti per il tuo lavoro: Da una connessione funzionante, a un computer affidabile, dalla cancelleria ai software di lavoro, dai documenti importanti a un cellulare aggiornato e funzionante. È importante avere a disposizione tutto ciò che ti serve per essere produttivo al massimo e lavorare senza intoppi: se pensi che ti manchi qualcosa di fondamentale, parlane con il tuo datore di lavoro.

  • Stabilisci dei limiti e delle regole con chi vive insieme a te: Sì, lavorare circondati da figli, partner, coinquilini o genitori non è il massimo. C’è bisogno di stabilire delle regole molto chiare e di delineare dei limiti di spazio e di tempo da rispettare. Cerca di affrontare questa conversazione con la massima trasparenza, ma anche con la massima gentilezza e calma, in modo da non creare screzi e malumori in casa.

  • Evita di fare troppe pause e trova il tuo modo di concentrarti: Anche se sei circondato da un ambiente familiare e confortevole, ricordati che stai lavorando. Studia un metodo per rimanere concentrato e per evitare di alzarti in continuazione e di perdere il focus. È davvero importante separare i momenti di lavoro dai momenti casalinghi!

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