Storia del pane

storia del pane

Il pane è il prodotto ottenuto da una adatta lavorazione delle farine dei cereali. Scopriamo la sua lavorazione si è evoluta nel tempo.

Il pane fatto in casa oggi è una prelibatezza che tutti possiamo gustare grazie alle ricette facilmente reperibili su Internet, ma già i popoli antichi conobbero il pane.

Resti archeologici e testi antichi consentono di asserire che esso fu usato dagli Egizi e che fu alimento comune presso i Greci e i Romani. Dal 106 a.c. gli edili controllarono a Roma i forni pubblici.

All’epoca imperiale i pistores erano già raggruppati in corporazioni, che furono però destinate a scomparire durante il periodo feudale quando divenne generale la panificazione privata, possedendo ogni signore non solo il proprio forno, ma anche il proprio mulino.

Le corporazioni dei fornai risorsero quindi solo con l’affermarsi del libero comune. Il rinascimento segnò un’affinamento della tecnica della panificazione, ma non fù che durante la seconda metà del secolo XVIII che si fecero tentativi per la creazione di macchine.

L’impastatrice del fornaio parigino Salignac risale al 1760, mentre la prima impastatrice pratica di Lembert, pure lui fornaio parigino, è del 1810. La tecnica della panificazione progredì via via finchè, con l’introduzione di formatrici e di spezzatrici, di forni elettrici e a microonde, si è avuta anche in questo campo una vera rivoluzione di metodo.

Gli odierni impianti automatici hanno hanno poi completamente razionalizzato la panificazione.

Grande importanza nella storia del pane va pure attribuita all’introduzione delle polveri di panificazione nel 1838 e dei lieviti moderni, dovuti alle scoperte di Pasteur sulla fermentazione alcoolica.

Tutto quello che vuoi sentire

redazione radio popolare verona